AdArtem

ScopriMI: ricostruire la storia d’amore tra Renzo e Lucia

03.02.2026

Milano può essere letta come un romanzo. Ma tra tutte le storie che scorrono tra le sue vie, ce n’è una che continua a emozionare lettori di ogni generazione: quella di Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, i protagonisti de I Promessi Sposi.

 

La loro è una storia che nasce in modo semplice, quasi quotidiano, ma che subito viene sospesa da un destino capriccioso. Il celebre “matrimonio che non s’ha da fare” cambia il corso della loro vita e trasforma la città in un luogo di attesa, fuga e speranza. Da quella sventurata definizione di Don Abbondio, il destino dei due protagonisti si intreccia con fughe, separazioni, rivolte popolari e persino la peste.

Il percorso manzoniano di ScopriMI nasce proprio da questa trama: non come un semplice riassunto dei Promessi Sposi, ma come un’esperienza che permette di seguire passo dopo passo la storia di Renzo e Lucia nei luoghi reali della città. Infatti, camminando tra i luoghi manzoniani, i partecipanti entrano dentro il romanzo e ricostruiscono la storia d’amore più famosa della letteratura italiana.

 


 

L’inizio de I Promessi Sposi: un matrimonio sospeso

L’inizio de I Promessi Sposi racconta un paese tranquillo, la casa di Lucia e la bottega di Renzo, e un matrimonio che dovrebbe celebrarsi in tutta semplicità. Ma all’improvviso i bravi di Don Rodrigo cambiano tutto: Don Abbondio, terrorizzato, rifiuta di celebrare le nozze.

È qui che il romanzo diventa città. Con ScopriMI, i partecipanti cominciano a camminare tra le vie di Milano, immaginando cosa proverebbe Renzo: la rabbia, la frustrazione e il desiderio di proteggere la promessa fatta a Lucia. La città diventa lo spazio dove il romanzo si manifesta, e ogni vicolo può trasformarsi in un episodio della loro storia.

 


 

Seguendo le orme di Renzo

Immagina di camminare accanto a Renzo Tramaglino, tra i vicoli e le piazze di una Milano che pulsa di voci, tensione e paura. È il giorno della rivolta del pane, e ogni passo racconta un frammento del suo carattere: il coraggio che lo spinge a sfidare l’ignoto, la testardaggine che lo guida tra folla e pericoli, l’impulsività che lo porta a reagire senza pensarci due volte… ma sempre, in ogni scelta, c’è l’amore per Lucia a muoverlo.

Le vie che oggi percorriamo diventano luoghi manzoniani, un mosaico in cui la storia di Renzo prende forma tra le case, le piazze e i portoni di Milano. Camminando tra loro, si può quasi percepire il suo sguardo attento: osserva i volti della folla, si nasconde dietro gli angoli, corre per non essere travolto dagli eventi e incrocia figure che cambieranno il suo destino e quello di Lucia. Milano, in quei momenti, non è più solo città: è teatro, intrigo, paura e speranza insieme.

 


 

Lucia Mondella: fede e coraggio

Se Renzo affronta la città con impeto, Lucia de i Promessi Sposi muove passi silenziosi ma altrettanto potenti. La sua forza è diversa: pazienza, determinazione, fede incrollabile. Fugge, si nasconde, subisce rapimenti, e accetta il voto che la separa dal suo futuro matrimonio per salvarsi dalla peste.

Nel percorso ScopriMI, ogni piazza, ogni chiesa, ogni vicolo diventa specchio della sua storia interiore. I partecipanti imparano a leggere la città con gli occhi di Lucia, a immaginare le sue paure, le sue scelte, la sua resilienza. Milano di oggi, tra edifici moderni e tracce storiche, diventa così narratrice silenziosa di un amore che resiste al tempo e alle avversità.

 

 


 

Il Lazzaretto: il ricongiungimento atteso

 

Il percorso manzoniano di ScopriMI raggiunge uno dei luoghi più drammatici e al tempo stesso toccanti del romanzo: il Lazzaretto di Milano, teatro dei capitoli finali de i Promessi Sposi. Qui, nel cuore della città devastata dalla peste del 1630, si consumano le prove più dure per Renzo e Lucia, fino all’incontro decisivo che segna la rinascita della loro storia d’amore.

Oggi del grande quadrilatero che accoglieva migliaia di malati resta soprattutto la Chiesa di San Carlo al Lazzaretto, un luogo raccolto e silenzioso dove è possibile fermarsi a osservare, riflettere e immaginare. Qui prende vita la prima attività del tour: i partecipanti diventano veri topografi del romanzo, con mappe e matite alla mano, pronti a ricostruire la planimetria dell’antico Lazzaretto.

 

Ogni isolato, ogni via della Milano di oggi diventa un “nome parlante”, un indizio per comprendere dove si svolgono gli episodi più intensi: l’incontro tra Renzo e Lucia, lo scioglimento del voto, il commiato da Fra Cristoforo. Camminando tra le strade di oggi, si scopre che la città stessa conserva la memoria della peste, delle separazioni e delle speranze, trasformando i luoghi contemporanei in finestre sul passato.

Il Lazzaretto non è solo una tappa storica: è il palcoscenico del cuore del romanzo, dove i partecipanti possono visualizzare la Milano della peste e sentire, anche solo per un momento, la storia che unisce Renzo e Lucia. Ogni osservazione, ogni annotazione sulla mappa, diventa uno strumento per leggere la città come Manzoni l’avrebbe raccontata, facendo emergere la trama amorosa dal tessuto urbano stesso.

 

Non perderti la storia di Renzo e Lucia tra le vie di Milano! Prenota qui il tuo tour Milano manzoniana – In cammino con Renzo!

 

  • Basilica di Sant’Ambrogio
  • Castello Sforzesco
  • Mantova
  • Milano
  • Museo del Novecento
  • Novara
  • Palazzo Reale
  • Pinacoteca Ambrosiana
  • Vedi tutte